Stoccolma amabile e austera

Stoccolma amabile e austera

Visita estiva alla capitale della Svezia

svedesi al soleStoccolma una città amabile e austera come buona parte delle città del Nord Europa, ma per nulla snob, anzi ci si sente a proprio agio. Lungo i canali il traffico nautico è ordinato ma incessante, è frequente vedere ormeggiare navi da crociera talmente alte da eguagliare le finestre delle case di Sodermalm, quartiere appollaiato su un’isoletta granitica alta qualche decina di metri. Grande movimento di imbarcazioni e, lungo le grandi arterie della città, di persone: Drottninggatan, Hamngatan, Klarabergsgatan, ma attenzione verso le ore 18 tutto finisce come d’incanto, vi troverete improvvisamente soli e vi chiederete se un’epidemia ha sterminato gli indigeni. Per noi mediterranei è difficile abituarsi ai ritmi di vita degli svedesi, che non cambiano al mutare delle condizioni atmosferiche. Per noi luce significa vivere e qui è necessario dosare le forze perché le giornate sono veramente lunghe e vi troverete la sera fiacchi e affamati, con il sole ancora alto all’orizzonte.

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Il fascino di una città sull’acqua

Stoccolma dal mareSinceramente non si può dire che Stoccolma sia una città con grandi attrattive artistiche, ma questo è compensato dal suo grande fascino che esercita soprattutto quando si affaccia sull’acqua. Il consiglio è di soffermarsi ed ammirarla dai numerosi ponti che uniscono le isole: Gamla stan (la città vecchia), Skeppsholmen e Djurgarden (dei veri parchi naturali dentro la città), e Sodermalm (quartiere popolare ora molto trendy). Un punto panoramico da non perdere è la terrazza di Riddarholmen dal quale ci si affaccia sul Riddarfjiord, a destra il profilo del municipio dallo stile incerto. Le guide consigliano di andarci al tramonto per l’effetto che crea la luce radente, ma in realtà avevamo il sole negli occhi.

Facendo un giro in battello, raccomandabile, scopriamo che Stoccolma si affaccia da una parte sul mar Baltico e dall’altra sul lago Mälaren, dobbiamo attraversare per due volte le chiuse per superare il dislivello.

Per una buona riuscita della visita un requisito indispensabile è sicuramente la luce che a luglio abbonda, il sole sorge poco prima delle 4 e tramonta intorno alle 22, secondo requisito il sole, elemento raro che fortunatamente abbiamo trovato in un cielo animato da numerose e candide nubi.

Gli svedesi escono e fanno scorta di sole per l’inverno, ti puoi mescolare a loro e girellare nelle verdi isole di Skeppsholmen e Djurgarden, sdraiarti sul lungomare oppure comodamente seduti ad un caffè galleggiante sul canale. Si vedono molte coppie giovani in media con tre figli, tutti rigorosamente biondissimi.

Pedalando in libertà

panoramaSe, come detto, il requisito sole è presente, il mezzo migliore per visitare Stoccolma è la bicicletta. Si può acquistare una tessera al prezzo di 175 Kr, circa 17 euro, valida tre giorni. Con questa tessera puoi liberamente prendere e lasciare le biciclette nei numerosi punti dislocati nella città, unica limitazione non puoi tenerla per più di tre ore così da garantire una continua disponibilità a tutti. Se considerate che una corsa di metro costa 40 Kr il guadagno c’è, inoltre ottimizzerete enormemente il tempo a disposizione per la visita. Vedi le Stockholm City Bikes SvD.

Attenzione al traffico sulle ciclabili ci sono dei veri e propri siluri che vi sfiorano in velocità, qui la bicicletta oltre che per fare sport, serve a spostarsi. Si da per scontato il rispetto delle regole, mantenete il vostro senso di marcia e non tentate manovre impreviste.

Vasa: la lotta con il tempo

Ognuno organizzerà il proprio viaggio secondo le proprie preferenze, vi consiglio però di non tralasciare la visita al Museo Vasa dove ammirerete un galeone reale originale al 95%, tirato su dopo 330 anni dal fondo del mare. Affondò nel 1628 dopo poche miglia dal varo, una colpo di vento lo fece inclinare e iniziò a imbarcare acqua dalle feritoie della prima batteria di cannoni, la sua storia è ben raccontata su filmatidimare.altervista. La cosa sensazionale è che normalmente le navi di legno vengono divorate da un verme (Teredo navalis), ma in questo caso la bassissima salinità delle acque del Baltico non permette la sua presenza.

La presentazione è spettacolare, sembra di trovarsi di fronte ad un vascello fantasma riemerso dalle acque; in verità l’impresa di recupero è stata molto costosa e il problema della sua conservazione non è risolto, per adesso non ci sono soluzioni definitive al inarrestabile degrado.

Rosendals Trädgård relax nel verde a pochi passi dal centro

Altre cose interessanti da vedere sono ampiamente descritte sulle guide turistiche, una tappa che vi consiglio caldamente è fare visita alla azienda agricola biodinamica Rosendals Trädgård molto amata dagli abitanti di Stoccolma dove si possono mangiare i loro prodotti, dentro le serre o sull’erba verdissima all’ombra del meleto a seconda del clima. Atmosfera molto rilassata con famiglie a prendere il sole e ciotole per cani a disposizione vicino alle fontane. Si trova sull’isola Djurgarden dietro il museo Skansen ed è raggiungibile in bicicletta, un po’ lunga a piedi. Oltre al ristorante una bottega vende i prodotti (tra i quali ottimo pane e gelati), per i residenti vendita di piante e corsi di orticoltura e giardinaggio. Prima di andarsene il roseto vale una visita.

Stoccolma un’affascinante capitale scandinava, un popolo tranquillo e cortese, tanto spazio vitale a disposizione, bene prezioso ormai da noi perduto.

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