La Norvegia d’inverno vista dal treno

Andare in Norvegia d’inverno ha i suoi inconvenienti, le giornate sono brevi e il clima è decisamente incerto e assoggettato ai capricci delle perturbazioni atlantiche. Tuttavia è l’unico modo per ammirare le delicate luci crepuscolari e attendere che il sole tinga di rosa le basse cime dei monti. L’inverno rimane comunque la stagione più vera per visitare i paesi del Nord. (gennaio 2015)
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Quel che non sai: un libro di Luciana Coèn

soleLuciana Coèn è infermiera, nella vita ha sperimentato la sofferenza e la malattia nella sua professione, ma anche su sè stessa. Il linguaggio che usa per raccontare le sue esperienze è diretto, semplice e intenso. Nel 2008 ha scritto “mani sul mio corpo, diario di una malata di cancro” una lucida narrazione del cambiamento che la malattia provoca sulla propria prospettiva esistenziale. Emerge anche la poca comprensione e umanità dimostrata da chi, nel sistema sanitario, doveva prendersi cura di lei e della sua salute.

Figlia e madre insieme nella sofferenza psichica”

Nel febbraio 2014 è uscito “Quel che non sai, figlia e madre insieme nella sofferenza psichica”. Il tema centrale del libro è le scelte del fine vita, un dilemma che da anni suscita discussioni e pareri discordi. La sua esperienza però costituisce un caso nel caso, infatti ci racconta dell’impossibilità di dare risposta alle volontà di sua madre nella condizione di malattia mentale. Continua a leggere

All’onorata consorte Elisabetta Corsini

Luoghi per fermarsi a riflettere

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Sogni – Vittorio Matteo Corcos 1896

La storia di Elisabetta Corsini e della sua famiglia l’ho trovata nel chiostro della chiesa di San Lorenzo.

Capita d’imbattersi in luoghi che racchiudono un’atmosfera particolare, al riparo dal frettoloso e impersonale turismo globale.  A Firenze ce ne sono molti e sono quelli che le restituiscono il suo fascino. Può essere un porticato o una loggia, l’angolo di un vicolo o un muro a secco, un tabernacolo, un giardino, un interno di chiesa, quando lo incontri hai la sensazione che il tempo scorra diversamente, rappreso nell’aria, intrappolato nella materia.
Allora non puoi far altro che fermarti e lasciarti conquistare da questa esperienza.

Il chiostro di San Lorenzo a Firenze.

Un giorno sono entrato nel chiostro di San Lorenzo sulla sinistra della basilica. Continua a leggere